La carta celeste del mese di Gennaio.
La cartina mostra l'aspetto del cielo, come appare ad un osservatore da Pesaro
alle ore 23 del 15 Gennaio.
A sud l'imponente costellazione di Orione si mostra in tutta la sua bellezza con la rossa Betelgeuse e la brillante Rigel, due stelle mostri del cielo per la grandi dimensioni rispetto al nostro Sole. Interessante la visione delle due stelle con un binocolo.
Risulta subito evidente il loro differente colore: rosso sangue Betelgeuse (essendo una gigante rossa), bianco-azzurro Rigel
(essendo una gigante blu). Prossime al passaggio sul meridiano locale,
l'arco immaginario che unisce il nord con il sud passando per lo zenit, sono il Toro e l'Auriga. |
Sole
Dopo il solstizio d'inverno l'astro del giorno ha iniziato la sua traiettoria in ascesa attraverso le costellazioni zodiacali. Ciò si traduce in un guadagno di illuminamento, anche se la levata continua a ritardare durante i primi giorni del mese. E' il tramonto che, posticipando maggiormente, fa sì che nel bilancio totale l'astro del giorno stia di più sopra l'orizzonte rispetto al mese precedente. Il giorno 3 la Terra si trova al perielio cioè il punto dell'orbita più vicino al Sole.
Nel suo moto apparente il Sole attraverserà la costellazione del Sagittario mentre il giorno 19 entrerà nella costellazione del Capricorno.
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Inizio crepuscolo
astronomico |
Sorge |
Tramonta |
Fine crepuscolo
astronomico |
| 1 gennaio |
5h 59m |
7h 43m |
16h 41m |
18h 25m |
| 15 gennaio |
5h 58m |
7h 40m |
16h 56m |
18h 39m |
| 31 gennaio |
5h 49m |
7h 28m |
16h 16m |
18h 55m |
Luna
Ultimo quarto il 7 gennaio
Luna nuova il 15 gennaio
Primo quarto il 23 gennaio
Luna piena il 30 gennaio
Mercurio
In questo mese passerà da una congiunzione il giorno 4 ad una massima elongazione dal Sole il giorno 27 e per questo motivo sarà osservabile a partire dalla seconda metà del mese prima del sorgere del Sole. Transiterà nella costellazione del Sagittario .
Venere
In queste mese sarà praticamente inosservabile perchè transiterà vicino al Sole con cui andrà in congiunzione il giorno 11. Il 18 passerà dalla costellazione del Sagittario a quella del Capricorno.
Marte
Mese favorevole alla sua osservazione poichè si troverà in opposizione al Sole il giorno 29 e quindi visibile per tutta la notte. L'11 passerà dalla costellazione del Leone a quella del Cancro.
Giove
Si accorcia ulteriormente il suo periodo di osservabilità riducendosi ad un paio d'ore dopo il tramonto del Sole. Il 5 passerà dalla costellazione del Capricorno a quella dell'Acquario.
Saturno
Anche in questo mese sarà possibile scorgerlo nella seconda parte della notte. Al sorgere del Sole avrà già culminato a Sud. Transiterà nella costellazione della Vergine.
Urano
La tendenza ad avvicinarsi al Sole provocherà una riduzione della sua osservabilità ovvero qualche ora dopo il tramonto della nostra stella. In ogni caso bisogna però utilizzare almeno un buon binocolo data la sua magnitudine a 5,9. Il 15 passerà dalla costellazione dell'Acquario a quella dei Pesci.
Nettuno
Dopo la congiunzione con Giove del mese scorso rimarrà comunque non molto lontano da quest'ultimo ma, essendo molto meno luminoso, sarà difficile scorgerlo fra le luci del tramonto. In ogni caso bisogna però utilizzare almeno un buon binocolo o un piccolo telescopio data la sua magnitudine a 7,9. Si trova nella costellazione del Capricorno.
Plutone
Dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso sarà ancora impossibile osservarlo perchè troppo basso nell'orizzonte del cielo mattutino. In ogni caso bisogna però utilizzare strumenti di almeno 20 cm di diametro data la sua magnitudine a 14. Stabile nella costellazione del Sagittario.
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