Sole
Dopo il solstizio d'inverno l'astro del giorno ha iniziato la sua traiettoria in ascesa attraverso le costellazioni zodiacali. Ciò si traduce in un guadagno di illuminamento, anche se la levata continua a ritardare durante i primi giorni del mese. E' il tramonto che, posticipando maggiormente, fa sì che nel bilancio totale l'astro del giorno stia di più sopra l'orizzonte rispetto al mese precedente. Il giorno 5 la Terra si trova al perielio cioè il punto dell'orbita più vicino al Sole.
Nel suo moto apparente il Sole attraverserà la costellazione del Sagittario mentre il giorno 20 entrerà nella costellazione del Capricorno.
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Inizio crepuscolo
astronomico |
Sorge |
Tramonta |
Fine crepuscolo
astronomico |
| 1 gennaio |
5h 59m |
7h 43m |
16h 41m |
18h 25m |
| 15 gennaio |
5h 58m |
7h 40m |
16h 56m |
18h 39m |
| 31 gennaio |
5h 49m |
7h 28m |
16h 16m |
18h 55m |
Luna
Primo quarto l'1 gennaio
Luna piena il 9 gennaio
Ultimo quarto il 16 gennaio
Luna nuova il 23 gennaio
Primo quarto il 31 gennaio
Mercurio
Nei primi giorni del mese sarà visibile circa un'ora e mezza prima del sorgere del Sole ma nei giorni successivi tornerà rapidamente ad avvicinarsi ad esso diventando inosservabile. Il 6 passerà dalla costellazione di Ofiuco a quella del Sagittario per poi entrare nella costellazione del Capricorno il giorno 27.
Venere
In questo mese sarà visibile subito dopo il tramonto del Sole fra le luci del crepuscolo sempre più alto all'orizzonte. Il 12 passerà dalla costellazione del Capricorno a quella dell'Acquario.
Marte
Le condizioni di osservabilità del pianeta rimangono invariate rispetto al mese precedente e quindi sarà possibile osservarlo nella seconda parte della notte. Il 15 passerà dalla costellazione del Leone a quella della Vergine.
Giove
In questo mese sarà visibile nella prima parte della notte. Quando il Sole tramonterà sarà possibile scorgere Giove già alto a Sud. Il 9 passerà dalla costellazione dei Pesci a quella dell'Ariete.
Saturno
Aumenta l'intervallo di osservabilità del pianeta: culminerà a Sud poco prima del sorgere del Sole. Transiterà nella costellazione della Vergine.
Urano
In questo mese sarà visibile solo nelle prime ore della notte. Dopo il tramonto del Sole si troverà già a sud. In ogni caso bisogna però utilizzare almeno un buon binocolo data la sua magnitudine a 5,9. Transita nella costellazione dei Pesci.
Nettuno
In questo mese sarà difficile osservarlo visto la sua scarsa altezza dall'orizzonte. Il giorno 13 sarà in congiunzione con Venere. In ogni caso bisogna però utilizzare almeno un buon binocolo o un piccolo telescopio data la sua magnitudine a 7,9. Transiterà nella costellazione dell'Acquario.
Plutone
Dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso risulterà ancora troppo vicino ad esso e per questo inosservabile. In ogni caso bisogna però utilizzare strumenti di almeno 20 cm di diametro data la sua magnitudine a 14. Transita nella costellazione del Sagittario.
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