La carta celeste del mese di Maggio.
La cartina mostra l'aspetto del cielo, come appare ad un osservatore da Pesaro
alle ore 23 del 15 maggio.
Invitiamo questo mese ad esplorare con un telescopio (almeno di 10 cm di diametro) le profondità siderali osservando le galassie ospitate prospetticamente da alcune costellazioni primaverili.
Nella costellazione Chioma di Berenice (Com), che passa al meridiano intorno alla mezzanotte, si consiglia la visione di M64, una cospicua galassia di 8° magnitudine. La sua distanza dalla Terra è di 25 milioni di anni luce. Interessante è la visione di NGC4565, una galassia che si presenta di taglio. Le pose fotografiche mostrano un rigonfiamento del bulbo centrale attraversato dal piano del disco, carico di stelle e di materia opaca diffusa. Al telescopio apparirà come un oggetto fusiforme appena più luminoso al centro e lungo quasi un terzo del diametro lunare. La costellazione ricorda, secondo la mitologia greca, la regina d'Egitto Berenice che volle consacrare in voto agli dei la sua bellissima chioma.
Nell'Orsa Maggiore (UMa) stupenda è la visione d'assieme delle galassie M81 ed M82; la prima è una grande isola di stelle a forma di spirale di 8° magnitudine mentre la seconda presenta una forma irregolare nel cui nucleo avvengono immani esplosioni dovute forse alla presenza di un buco nero.
Tantissime sono le galassie nella costellazione della Vergine di cui ricordiamo M87, galassia colossale di tipo ellittico caratterizzata da un getto esplosivo che fuoriesce dal nucleo e M104 nota con il soprannome di "Sombrero" a causa dell'orientazione di taglio che ne mette in evidenza il gonfiore centrale attraversato da un'ampia fascia di materiale oscuro che delinea il piano equatoriale. |
Sole
Aumenta in questo mese la durata del giorno, anche se il guadagno risulta inferiore
rispetto al mese scorso. Il nostro astro del giorno sta attraversando la costellazione dell'Ariete restandovi fino al 14 quando passerà nel Toro.
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Inizio crepuscolo
astronomico |
Sorge |
Tramonta |
Fine crepuscolo
astronomico |
| 1 maggio |
4h 07m |
6h 00m |
20h 11m |
22h 05m |
| 15 maggio |
3h 39m |
5h 42m |
20h 27m |
22h 32m |
| 31 maggio |
3h 14m |
5h 29m |
20h 42m |
23h 00m |
Luna
Luna nuova il 3 maggio
Primo quarto il 10 maggio
Luna piena il 17 maggio
Ultimo quarto il 24 maggio
Mercurio
Raggiungerà la sua massima elongazione dal Sole il giorno 7 sorgendo circa un'ora prima di esso. Nei giorni seguenti tornerà ad avvicinarsi velocemente al Sole diventando inosservabile. Il 20 passerà dalla costellazione dei Pesci a quella dell'Ariete con una breve parentesi nella costellazione della Balena il giorno 18 e 19. Nell'ultimo giorno del mese passerà nella costellazione del Toro.
Venere
Rimane pressochè inalterato il suo intervallo di osservabilità: in questo mese sarà visibile per circa un'ora prima dell'alba. Il 18 passerà dalla costellazione dei Pesci a quella dell'Ariete.
Marte
Migliorano le sue condizioni di osservabilità tanto che verso la fine del mese sarà possibile scorgerlo poco più in alto di Venere nel crepuscolo mattutino. L'11 passerà dalla costellazione dei Pesci a quella dell'Ariete.
Giove
Si allontanerà velocemente dal Sole sorgendo così quasi due ore prima di esso e posizionandosi nel cielo del mattino al di sopra di tutti i pianeti interni. Transiterà nella costellazione dei Pesci.
Saturno
Dopo l'opposizione del mese scorso rimarrà ancora visibile per tutta la notte. Transiterà nella costellazione della Vergine.
Urano
In questo mese sarà possibile osservarlo per un breve lasso di tempo prima che il Sole illumini il cielo, basso all'orizzonte. In ogni caso bisogna però utilizzare almeno un buon binocolo data la sua magnitudine a 5,9. Transita nella costellazione dei Pesci.
Nettuno
Sorgendo qualche ora prima del Sole, sarà possibile osservarlo nelle ultime ore della notte a sud-est. In ogni caso bisogna però utilizzare almeno un buon binocolo o un piccolo telescopio data la sua magnitudine a 7,9. Transiterà nella costellazione dell'Acquario.
Plutone
In questo mese sarà osservabile nella seconda parte della notte dato che culminerà a sud qualche ora prima dell'alba. In ogni caso bisogna però utilizzare strumenti di almeno 20 cm di diametro data la sua magnitudine a 14. Transita nella costellazione del Sagittario.
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