Le notizie, il tam-tam, i comunicati ufficiali tipici di
questi eventi avevano fatto ben sperare che si trattasse di una "cometona". Ma
un conto è un comunicato asettico di queste onniscienti associazioni nazionali, un conto
è la chiamata di un amico. Chi mi ha fatto scattare la molla è stato, infatti, il nostro
mitico Luigi Ruffini con una concitata e-mail del 17/03/02, dove letteralmente
"urlava" nell'etere la sua osservazione e ci dava la sveglia come se fossimo in
caserma!!!Anche il buon Giovanni, in pieno centro di Pesaro, appena vista, mi chiamò,
facendomi "piombare" a casa come un missile per vederla, ma in mezzo le luci non
poteva dare tutto il suo spettacolo.
Il giorno 23/03/02 presi il mio binocolo 20x100 e mi recai sopra Pesaro...
La cometa era molto bassa sull'orizzonte, praticamente era ancora giorno e non vedendo le
stelle di riferimento ho usato il metodo dei cacciatori di comete, in particolare la
passata orizzontale, quando ad un certo punto inquadrai "un raggio di luce": era
la coda della cometa!!!
Bellissima, luminosissima, magnifica! La galassia di Andromeda M31, di magnitudine 4,
non reggeva neanche il confronto. Certo la Ikeya-Zhang era bassa sull'orizzonte, come è
tipico dalle comete e magari ai più non faceva effetto come la Hyakutake che a suo tempo
era allo zenit!
Chiaramente tornai qualche giorno dopo con Claudio Rinaldi l'unico, fino a quel
momento, dei miei amici astrofili ad aver accolto il mio appello. Tornai anche con Fabio,
ma era nuvoloso!
Ma con Claudio, mentre l'osservavamo il Venerdì Santo, pianificammo una sessione
osservativa "seria".
Il Sabato Santo il sottoscritto e Claudio andammo a Monte Gaudio, eravamo in due con
due macchine piene di tutto quello che ci era venuto in mente di portare! E iniziò lo
spettacolo. Equipaggiamento Maurizio: CELESTRON 8 con in parallelo NIKON FE + 300mm Nikkor
f/4.5 (Ilford HP5 400 tirata a 800 ASA) , binocolo 20x100 per divertirsi un po'.
Equipaggiamento Claudio: astroinseguitore VIXEN con in parallelo REFLEX + 200mm (pellicola
400ASA b/n), Dobson da 25cm di apertura per divertirsi un po'. Poi ci hanno raggiunto
Stefano e Valentina che per tutta la serata hanno letteralmente saltato da uno strumento
all'altro. Le foto sono state eseguite con il 300mm f/4.5 con pose di 20 e 10 minuti. La
stella più luminosa vicino alla cometa è beta Andromeda di magnitudine 2! E' un
vero peccato che le imposizioni, le costrizioni, i condizionamenti della società, della
religione cattolica e dei propri partners abbiano impedito ai miei amici astrofili di non
essere presenti a questa magnifica ed irripetibile serata...
Questo articolo è dedicato a mia nonna Iole, figura di riferimento della mia
infanzia e adolescenza, caposaldo di tutta la mia famiglia, recentemente scomparsa...
Il Presidente del G.A.P. dott. Maurizio Mucci
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