ANNI 1983-1985
Dopo la già citata conferenza pubblica dell'aprile 1982, il G.A.P. cominciò ad avere una veste ufficiale. Proseguendo i nostri sforzi sociali avevamo maturato l'idea di una rivista che perseguisse due scopi: quello di rivelare la nostra presenza al pubblico cittadino e di far conoscere un argomento così interessante. Su questa rivista chiamata "QUASAR" erano pubblicati articoli di diversa natura e differente impostazione adatti sia a lettori conoscenti la materia e sia a neofiti. La pubblicazione bimestrale era curata interamente dai membri del gruppo utilizzando le loro conoscenze individuali.
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"Quasar": rivista di divulgazione prodotta dal GAP |
Questo lavoro risultava inoltre importante poichè veniva distribuito nelle scuole divenendo così un valido aiuto didattico per gli alunni. Dopo i primi tre numeri la pubblicazione fu interrotta poichè leggere, riassumere e battere a macchina un articolo comportava un dispendio di tempo troppo gravoso per i soci del gruppo. L’idea di fondo di produrre una propria rivista rimase valida, anche sull’esempio di altri più organizzati e finanziati gruppi astrofili italiani; infatti essa verrà ripresa e corretta in altra forma come si leggerà più avanti. Naturalmente la divulgazione non era la sola attività del gruppo in quell’anno. Infatti l’intensa attività fotografica e le notti insonni trascorse all’aperto ed al freddo aveva prodotto un discreto archivio fotografico. Ci venne in mente quindi di organizzare una mostra fotografica in collaborazione con il negozio di cinefoto "Colaci" in piazza Redi a Pesaro, dove furono esposti dei pannelli recanti ingrandimenti fotografici delle diapositive da noi realizzate.
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Mostra fotografica dal 13/2/84 al 24/2/84 |
Ognuno a proprie spese cominciò a dotarsi di
strumentazione amatoriale compiendo le prime osservazioni della volta celeste, creandosi
contemporaneamente una base teorica ed astronomica leggendo numerosi testi e riviste di
divulgazione. Erano anni in cui nasceva la tendenza alla divulgazione scientifica di massa
attraverso trasmissioni televisive di successo ed una gran numero di riviste scientifiche.
Per cui insieme alla grande quantità di materiale disponibile nelle librerie e nelle
edicole trovammo la cittadinanza pesarese predisposta ad accettare con entusiasmo incontri
per divulgare le scienze astronomiche.
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Le prime forme di attività dei soci all'interno del
G.A.P. |
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Articolo pubblicato nel bollettino del
"Centrofotocine Colaci " del febbraio 1984 relativo alla mostra fotografica. |
Grazie alla nostra incessante attività diplomatica che consisteva in continui e umilianti pellegrinaggi nei santuari della burocrazia locale riuscimmo, con l'aiuto dell'allora Preside del Liceo Scientifico "G. Marconi" Prof. G. Sani e della Prof. Paola Rondina, ad ottenere il permesso di riunirci in un'aula del liceo. Successivamente premendo sugli assessori competenti riuscimmo ad avere uno dei locali del liceo al pianterreno. Con un punto di riferimento così preciso potemmo programmare le riunioni con cadenza settimanale e quindi migliorare la nostra attività. Chiaramente l'uso dei locali era subordinato alle necessità logistiche del liceo. I primi mesi le riunioni erano tutti i Sabato pomeriggio, ma successivamente il notevole aumento degli iscritti al liceo ci privò dell'uso del locale. Questo rapporto con il liceo scientifico durò solamente 10 mesi circa. Da quel momento in poi fummo costretti a riunirci presso le abitazioni dei singoli soci.
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Sede ufficiale nei locali del liceo scientifico "G.Marconi" |
Legalizzazione
Il 29 aprile 1985 fu una data storica per il Gruppo Astrofili poichè si decise di dare
una veste ufficiale alla nostra associazione. Questo ormai era indispensabile per poter
fare un salto di qualità inserendoci nellelenco delle associazioni culturali locali
e per poter accedere ad eventuali finanziamenti. Lo sforzo finanziario fu tremendo ed
esaurì le già povere casse del gruppo. Riportiamo integralmente copia dellatto
costitutivo in cui viene ribadito una volta per tutte che il Gruppo Astrofili Pesarese è
unassociazione democratica senza fini di lucro ed ha come scopo la coltivazione e la
divulgazione delle scienze astronomiche. Lossatura del gruppo è formata da
unassemblea dei soci, dal presidente e dallamministratore delegato; comunque
rimanevamo sempre un gruppo in cui lamicizia ed i rapporti umani erano dominanti.
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