|
Sito osservativo a Montegaudio
In questi anni l'osservazione fotografica della volta celeste era una delle nostre
principali attività giustificata dal fatto di ampliare il già esistente archivio
fotografico e dalla necessità di sperimentare nuove pellicole. Il celeberrimo Monte
Petrano, fino ad allora punto di riferimento per le nostre osservazioni celesti, cominciò
a presentare alcuni inconvenienti. Le località di Cagli e di Cantiano, che circondano il
monte, avevano notevolmente aumentato l'illuminazione pubblica a tal punto che la
diffusione della luce comprometteva la qualità del cielo. L'inquinamento luminoso e
la lontananza del luogo non giustificavano più le spedizioni osservative. Con rammarico
siamo stati costretti a cercare un nuovo posto di osservazione che presentasse un
compromesso tra la qualità del cielo e la distanza da Pesaro.
|
|
Con la mente ritornammo a Montegaudio dove il sogno di
costruire il nostro osservatorio si era infranto. Ottenemmo dal sempre disponibile Sig.
Del Bene Elvino il permesso di costruire sul punto più alto del suo terreno una piccola
colonna in cemento dove collocare i nostri strumenti. Ricordiamo con un sorriso i momenti
della realizzazione di questa colonna resa possibile grazie ai consigli di una persona
esperta. Il cemento fu preparato a Trebbioantico e trasportato in auto a Montegaudio. |
Armati di attrezzi da scavo realizzammo una buca di circa un metro di
diametro impiegando circa un'ora a causa del terreno roccioso. La colonna così
realizzata mostrò subito una solidità eccezionale che ci liberò dalla schiavitù del
paravento. Anche se non eravamo riusciti a realizzare un osservatorio avevamo a nostra
disposizione un luogo fisso dove montare e smontare velocemente i nostri strumenti.
|
|
Venere e Mercurio come appaiono ad occhio nudo.
Dalla foto, eseguita al tramonto dal nostro sito osservativo di Montegaudio, è evidente
l'assenza di grandi alture; questo rende praticamente libera la visione
dell'orizzonte da sud a ovest permettendo l'osservazione di oggetti difficili
come il pianeta Mercurio. |
|
|