La spedizione del 7 febbraio 1989
Quell'inverno fu particolarmente proficuo per l'ampliamento del nostro archivio
fotografico. In particolare vorremmo ricordare quanto è accaduto la notte fra il 7 e
l'8 febbraio. Siamo riusciti a fare un gran numero di pose in quanto non abbiamo
avuto grossi problemi tecnici. L'inizio dei lavori fu alle 18:15 e terminammo dopo
circa 10 ore di osservazione continua. Il presidente del gruppo stabilì il record di 2
ore di inseguimento fotografico per immortalare la bellissima nebulosa Testa di Cavallo
nella costellazione di Orione. Furono fotografati molti altri oggetti dalle galassie alle
nebulose planetarie realizzando complessivamente 6h30m di posa fotografica oltre a
compiere osservazioni del profondo cielo. Questi risultati si ottengo non solamente con
una grande passione ed una buona esperienza, ma anche con un ottimo spirito di gruppo e
con una grande voglia di stare insieme, di parlare e di scherzare. Siamo convinti che se
mancassero queste cose che sono più importanti di qualsiasi tecnica fotografica, sarebbe
impossibile trascorrere una notte di inverno all'aperto e tornare a casa magari un
po' stanchi ma arricchiti nell'animo.
La Nebulosa Testa di Cavallo. Foto della nebulosa oscura
"Testa di cavallo" nella costellazione di Orione eseguita sempre il 7 febbraio
1989. (pellicola Ektachrome 400 ASA Iper, f=2000mm, f:10, 40x, posa 1h50m)