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IL FUTURO Ci si potrebbe chiedere se la nostra associazione
lavorando con entusiasmo, in modo indipendente e quasi sempre rimettendoci di tasca
propria abbia portato veramente qualche contributo alla scienza del cielo e alla sua
divulgazione in questi primi quindici anni di attività. La risposta al quesito non può
che essere positiva. Anche se la nostra associazione non conta di astronomi
professionisti, l'organizzazione di manifestazioni a carattere scientifico e
soprattutto la divulgazione a livello popolare fatta da semplici appassionati ed
entusiasti del cielo, ha dato risultati molto importanti che hanno senza dubbio
consolidato il nome del Gruppo Astrofili Pesarese come associazione culturale della
provincia. Per i giornali locali, le autorità cittadine e le scuole oramai il GAP è una
realtà ben consolidata. E molte sono le soddisfazioni raccolte fino ad ora principalmente
dal punto di vista umano; più volte è capitato di ricevere ringraziamenti da parte di
genitori che, per mezzo delle nostre manifestazioni culturali e campagne di osservazione,
hanno visto nascere nei loro figli interessi e passioni fino a quel momento nascoste.
Divulgare tra il grande pubblico, a mezzo di corsi di astronomia o conferenze annuali
oppure con serate di osservazione, le più moderne scoperte astronomiche e la costituzione
e l'evoluzione del mondo che ci circonda, è quasi un dovere sociale. Sarà
sicuramente questa l'attività principale della nostra associazione anche nei
prossimi anni.
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La divulgazione |
Un bel momento per far conoscere
alla gente le meraviglie del cielo. Il 13 settembre 1997 il Resto del Carlino ha
pubblicato l'invito del Gruppo Astrofili Pesarese rivolto alla cittadinanza, a
partecipare all'osservazione dell'eclisse totale di luna del 16 settembre. Anche
in quella occasione la redazione del Carlino ha riconosciuto l'importanza della
manifestazione dandone ampio spazio nella prima pagina del suo giornale.
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Anche la realizzazione di un osservatorio pubblico,
cioè di un luogo dotato di un buon telescopio al quale tutti i soci e gli appassionati
possono accedere, è un obiettivo su cui si stà lavorando intensamente. Il progetto,
realizzato totalmente da noi, è in molte delle sue parti già pronto. L'ostacolo
più grande che dobbiamo affrontare sono i finanziamenti. La nostra speranza è di
riuscire ad ottenere un aiuto sia da enti locali, con la fornitura di macchinari e mano
d'opera, sia da privati e da banche che potrebbero avere da questa iniziativa un
notevole ritorno di immagine ed una certa pubblicità. D'altronde sono molte le
industrie e gli istituti di credito che investono parte del loro bilancio in attività
promozionali nel campo della cultura. Si potrebbe così migliorare l'attività
divulgativa permettendo magari agli insegnanti delle scuole di considerare il nostro
osservatorio come un punto di riferimento per aggiornarsi e mostrare agli studenti quanto
i manuali scolastici cercano di illustrare, spesso purtroppo non sempre correttamente.
Anche una seria attività di ricerca potrebbe essere sviluppata. Lavorando in
collaborazione con l'Unione Astrofili Italiana, associazione che coordina a livello
nazionale l'attività dei gruppi locali, si potrebbero studiare particolari oggetti
celesti a cui gli astronomi professionisti non possono dedicarsi a tempo pieno e
scoprendo, forse, qualche supernova o qualche pianetino come molte volte è successo ad
altri astrofili. Insomma un osservatorio sarebbe il luogo ideale per calamitare e
sviluppare vecchie e nuove attività.
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L'osservatorio astronomico |
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