.gif) |
|
.gif) |
|
CIELI ALPINI
Resoconto della trasferta del Gruppo Astrofili Pesarese in
Carinzia
di Giovanni Panzieri
Immaginate un'alta montagna, un ambiente accogliente lassù al limitare del bosco e
una Via Lattea incredibilmente brillante. Questa in sintesi è la Pensione Sattleger in
Carinzia, tra le Alpi austriache, luogo ideale per astrofili, deltaplanisti, amanti del
parapendio e in generale della montagna. E' in questo piccolo angolo di paradiso che
il Gruppo Astrofili Pesarese ha trascorso quest'estate le sue vacanze.
|
La scelta è nata dal desiderio di conciliare la disponibilità di un cielo buio a pochi
passi dall'alloggio e di una natura generosa che ci permettesse di godere i laghi, i
boschi e i panorami alpini. In effetti il luogo offriva tutto questo. Nei 5 giorni di
permanenza abbiamo fatto passeggiate nei boschi, escursioni tra gole e creste alpine e
perfino il bagno nel Weissensee, splendido lago lungo oltre 12 Km adagiato in una conca a
1000 metri di altezza e interamente circondato da boschi. Nessuno di noi avrebbe
immaginato che l'acqua potesse essere cosi' gradevole: era incredibilmente
trasparente e fresca al punto giusto.
|

Foto di gruppo dei partecipanti alla gita.Da sinistra: Fabio, Sonia,
Valentina, Riccardo, Barbara, Luca, Antonio, Giovanni e Francesca.
|
|
Anche il clima e' stato dalla nostra parte offrendoci sempre giornate di sole.
Potete dunque immaginare le magnifiche notti che abbiamo potuto godere lassù' a 1800
metri di altezza in un luogo dove l'inquinamento luminoso e' veramente scarso.
La Via Lattea estiva brillava mostrando tutti i suoi dettagli cosi' come non li
vedevamo più' da anni: con un binocolo 7X50 si vedeva chiaramente la nebulosa Nord
America nella costellazione del Cigno e la parte più' luminosa del celebre Velo
Nuziale, residuo di una stella esplosa oltre 50000 anni fa. La Pensione Sattleger dispone
di un ampio spazio attrezzato per gli astrofili dove si può' usufruire della
corrente elettrica per i motori dei telescopi durante le pose fotografiche.
|
Lì a fianco c'e' poi una struttura in legno dove e' alloggiato un telescopio Schmidt-Cassegrain di 30 cm di diametro e 3000 mm di focale che e'
possibile noleggiare. Il nostro intento era di sfruttare proprio questo strumento per
ottenere il massimo dal cielo di cui disponevamo. In effetti la visione di nebulose e
ammassi che ci siamo gustati la prima notte e' stata veramente notevole: sono rimasto
colpito in particolare dall'incredibile dettaglio con cui si vedeva M13, il famoso
ammasso globulare nella costellazione di Ercole.
|

Buona parte della prima sera l'abbiamo trascorsa a prendere confidenza
con lo strumento
|
|
Purtroppo pero' la delusione e' arrivata la seconda sera, quando abbiamo potuto
disporre del telescopio. Prima di partire ci eravamo informati sulla possibilità' di
eseguire riprese al fuoco diretto e ci avevano assicurato che non c'era alcun
problema. Invece abbiamo scoperto che probabilmente nessuno aveva mai eseguito foto del
genere e neppure il gestore aveva ben chiaro se c'erano i raccordi necessari e come
collegarli. Siamo riusciti in breve tempo a montare il corpo macchina e a mettere a fuoco
l'immagine sulla pellicola fotografica ma, nonostante i numerosi tentativi, non siamo
riusciti a visualizzare nessuna stella nell'oculare della guida fuori asse. Abbiamo
quindi deciso di eseguire solo alcune foto con un teleobiettivo 350mm F5.6 riprendendo gli
oggetti più' elusivi, quelli cioè' che più' difficilmente si potrebbero
fotografare sotto cieli normali. Non appena avremo a disposizione le immagini,
le pubblicheremo sulle pagine del nostro sito.
|
Durante l'esecuzione della prima foto, la fortuna ci ha premiato: un bolide lento, anche se non particolarmente luminoso (mag. +2), ha attraversato da Nord-Ovest a Sud-Est
buona parte della volta celeste. Lo abbiamo avvistato quando era nella costellazione del
Cigno e l'abbiamo seguito a occhio nudo e con i binocoli fino alla costellazione
della Balena dove, dopo essersi diviso, e' scomparso alla nostra vista. Il fenomeno,
avvenuto alle 23.03 T.U. del 24 Agosto, e' durato oltre 20 secondi ed e' stato
accompagnato da un leggero sibilo.
|

In rosso e' evidenziata la traiettoria del bolide che abbiamo osservato.
Si ringrazia il Sig. John Walker che con il suo planetario hplanet ha permesso di
realizzare la cartina qui riportata.
|
|
Nonostante la delusione per il mancato utilizzo del telescopio da 30cm per le riprese
fotografiche, il bilancio della trasferta sotto i cieli austriaci e' estremamente
positivo. Poter vivere insieme agli altri amici astrofili tre notti sotto un cielo da
favola, mi ha ripagato ampiamente della mancata ripresa di alcune fotografie che ci
eravamo riproposti di eseguire. In fondo un'immagine, per quanto bella, resta sempre
tale mentre un'emozione, soprattutto se forte e piacevole, resta scolpita
nell'animo e nel ricordo di chi l'ha vissuta. Mi sento di consigliare ad altri
astrofili di provare questa esperienza: tra l'altro la struttura sarà' presto
dotata anche di un telescopio Newton da 50cm e probabilmente anche di uno strumento da
80cm di diametro!! I 12 chilometri di curve e i 1200 metri di dislivello che separano la
pensione dal paese più' vicino, sono ampiamente ripagati dalla bellezza del cielo,
dalla bontà' della cucina e dalla gentile accoglienza che i gestori Thomas e
Angelika (che parlano anche un discreto italiano) riservano agli ospiti. Chi volesse
ulteriori informazioni può farlo consultando direttamente le pagine in italiano del
sito Internet della Pensione Sattleger.
|
|
|
|
.gif) |
|
|
 |
Warning: include() [function.include]: URL file-access is disabled in the server configuration in D:\inetpub\webs\astrofilipesaroit\storia\alpsat.php on line 233
Warning: include(http://www.astrofilipesaro.it/script/colonna.php) [function.include]: failed to open stream: no suitable wrapper could be found in D:\inetpub\webs\astrofilipesaroit\storia\alpsat.php on line 233
Warning: include() [function.include]: Failed opening 'http://www.astrofilipesaro.it/script/colonna.php' for inclusion (include_path='.;c:\php\includes') in D:\inetpub\webs\astrofilipesaroit\storia\alpsat.php on line 233
|
.gif) |
|